Quello che segue è un commento di un utente… che ha descritto precisamente la modalità con la quale ho comprato il libro di cui parla 🙂
Incredibile! Ciao.

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Ora vi dico perchè questo libro vi piacerà e perchè state leggendo il mio metacommento.
state gironzolando in libreria a casaccio. guardate i romanzi, storcete il naso perchè

1) le nuove uscite sono veramente idiote, e voi cercate qualcosa di stimolante e allo stesso tempo “colto”;

2) i romanzi classici non vi attirano, anche se sono scontati dal 30 al 50%

Ssemplicemente state cercando qualcosa di intermedio, e né l’ultimo romanzo di un Savage nè lo Sthendal di 200 anni fa vi attirano granchè. saprete già di partenza che abbandonerete il libro appena acquistato dopo pochi capitoli, e che passerete, in perfetto stile “soddisfazione-inappagata-quanto-aveva-ragione-Schopenhauer”, ad altra tediosa lettura. “Infine Jest” di Wallace vi guarda minaccioso dal comodino di casa vostra, e così pure il segna-libro ammuffito all’incirca a pagina 150. ma torniamo per un attimo in libreria. bene, siete “scazzati”, di romanzi troppo o troppo poco impegnativi non avete voglia, dunque passate a qualcos’altro. date un occhio alla filosofia o a storia. Heiddeger vi fa scappare, i fatti storici sì, ma…ma boh, insomma. comunque niente romanzi: avete capito che volete qualcosa di un po’ diverso, ma non roba astratta tipo filosofia e nemmeno così concreta tipo storia. andate avanti, dunque, e sono passate almeno due ore.

Ad un certo punto arrivate alle sezioni scientifiche, dove ci sono libri scritti da autori abbastanza particolari (Fritjof Capra, Jared Diamond, Candance Pert, Stephen Hawkins e diversi altri) e che sono abbastanza accessibili dalla gente “normale”.
arrivate al punto cruciale: vi imbattete in ‘sta roba enorme e voluminosa: “Godel, Escher, Bach“. che è questo coso?, vi chiedete. lo sfogliate: disegni, Achille e una Tartaruga che blaterano di non-so-che. date un occhio alla trama: non c’è. sembra figo, non è che costi tanto, ma non si capisce assolutamente cosa diavolo sia. boh, non mi fido, compro qualcosa a casaccio e via.
arrivi a casa e ti leggi lo spuntino che ti sei comprato. cheppalle. magari quel GEB lì era migliore. boh.
ormai la pulce è saltata nell’orecchio. dopo un po’ di tempo te ne vai in giro su internet: wikipedia, forum, e ovviamente diamo anche un occhio su anobii. dicono tutti che è leggibilissimo, che le tematiche sono moltissime, che ci sono un sacco di bei discorsi sui paradossi che a te piacciono tanto e che il tuo amico di ingegneria ti racconta tutte le sere al posto delle sue avventure con le ragazze (infatti di ragazze non ne vede). ok, qualche metaromanzo te lo sei letto, e pure qualche libro di divulgazione scientifica scritto da ex-cannaioli o fricchettoni vari che o hanno pigliato il Nobel, oppure si sono avvicinati molto. insomma, il classico genio col cervello spappolato sotto tanto peso. e poi la foto che hai trovato di Hofstadter fa veramente spavento: quello è schizzato sì, ma nel modo giusto. e lo era pure Godel (wikipedia docet). hai voglia di un po’ di fredda chiarezza creativa nella tua mente, “L’errore di Cartesio” di Damasio ti ha fatto tornare bambino, quando volevi fare l’astronauta, con la differenza che ora vuoi fare il neuroscienziato e mettere le dita nella corteccia pre-frontale per vedere se la gente inizia a dare fuori di matto, e “Il Tao della fisica” ti ha fatto credere di aver capito tutto del mondo e dell’universo. Insomma, GEB sembra fare al caso tuo. E poi lo dice pure la gente su anobii, ecchecacchio.

Be’, la pulce che ti era entrata nell’orecchio aveva ragione.

LEGGITELO e non fiatare.

Scritto da Fenrir87

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