Dal selezionatore al pagatore, ecco la fabbrica dei festini.

A leggere le 389 pagine, salta fuori una Milano parallela a quella che conosciamo. Con ristoranti alla moda, come Giannino, dove va il Milan, ma anche le ragazze a caccia di “clienti”. Gli Emilio Fede e Silvio Berlusconi sembrano anche loro in qualche modo “paralleli” ai due personaggi pubblici che credevamo di conoscere. Si muovono in un mondo sotterraneo, ma anche parallelo alla galassia Mediaset: connesso dai nomi, dalle facce, dalle situazioni, dai soldi. Più si leggono le carte, più la “fabbrica del bunga bunga” ricorda il ramo di un’holding, che secondo regole aziendali si muove, con ruoli, mansioni e compensi precisi.

Continua l’articolo su Repubblica: “Fede, Mora e le “bambole” … è la Milano del bunga bunga

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