Da poco ho provato la prima classe dell’Alta Velocità di Trenitalia sulla tratta Roma – Milano.

I sedili sono davvero comodi, larghi, con la regolazione automatica per star diritti o stendersi… il tasto di regolazione emette una strano sbuffetto quando lo si preme e non si riesce a smettere di premerlo… sbuff sbuff sbuff  🙂

Le femmine hanno tutte la stessa borsa.

I maschi hanno tutti lo stesso cellulare.

Le suonerie di entrambi i sessi sono alte, folcloristicche, spesso sono le hits del momento, musica dance che riporta ad un istante passato in discoteca, più che ad una richiesta di comunicazione…

La maggior parte dei clienti seduti in prima classe della TAV sono italiani. Parlano tutti italiano, ma ogni tanto condiscono le conversazioni con parole straniere importate a buon mercato…

“Sto cercando di collegarmi al network”, “Da quando ho comprato questo computer, non uso più fare plug”.

La prima classe dei treni AV di Trenitalia ti da diritto anche a uno snack… mezzo bicchiere di succo servito frettolosamente, mangiano le parole, non si capisce neanche cosa vogliano la prima volta che si avvicinano, “Dolce o Salato?” “Succo a pera o albicocca?” … danno l’idea di essere già in ritardomettono ansia!

Una micro bustina di patatine e una caramella (all’andata, a ritorno invece non ne ho viste).

La temperatura è come la seconda classe, FA FREDDO per via dell’aria condizionata troppo bassa.

Le conversazioni al cellulare non sono di qualità, la linea cade spesso e in alcuni punti manca il segnale… per questo motivo tutti gridano al telefono impedendo agli altri di riposare o di leggere.

Sempre in prima classe c’era un ragazzino che piangeva isterico, una coppia di anziani che erano saliti li perché erano le prime carrozze del treno e non riuscivano più a camminare per andare nella carrozza di seconda classe che avevano prenotato.

In termini di SICUREZZA, i treni AV continuano a spezzarsi.

Se mi viene in mente altro vi tengo aggiornati 🙂

ciao

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