Siamo stati al Carnevale di Venezia. Il programma iniziava il 26 Gennaio, noi siamo andati nel periodo “clou”. Una delusione: poche maschere e assolutamente nessun accenno all’antico e fantastico Carnevale di Venezia.

Una macchina messa in piedi forse solo per “far soldi”.

Eravamo li nei giorni Mercoledì 6 Febbraio e Giovedì 7 Febbraio (Giovedì Grasso).

Le strade erano piene, in piazza San Marco c’erano molte persone e qualche mascherata, soprattutto sotto al portico, c’era anche uno splendido sole. Un palco ridicolo, costruito ed allestito con pessimo gusto, uno spettacolo forzato, improvvisato,  degno del palco. Sul palazzo alle spalle del palco un enorme striscione pubblicitario senza senso e completamente fuori contesto, tanto per demolire ulteriormente quelle sfumature di libertà di un tempo ormai passato.

Un gruppo di 5 turisti inglesi, mascherati, passeggiavano davanti a me e parlando tra di loro si chiedevano quasi imbarazzati come mai nessun altro fosse mascherato, si sentivano fuori luogo e non eravamo in periferia, ci trovavamo precisamente sulle scale del Ponte di Rialto.

Se decidete di andare nei prossimi anni, buona fortuna… e in ogni caso vorrei ricordarvi che esiste una maschera, la bauta, che era utilizzata durante il periodo del Carnevale, ma anche in altre feste, negli incontri galanti ed ogni qualvolta si desiderasse la libertà di corteggiare od essere corteggiati, garantendosi reciprocamente il totale anonimato. A questo scopo la particolare forma della maschera sul volto assicurava la possibilità di bere e mangiare senza doverla togliere.

Ulteriori approfondimenti: Wikipedia – Carnevale di Venezia.

Buon divertimento

Annunci