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31/01/2014

Tutte le mattine migliaia di romani (e di domiciliati romani) prendono la tangenziale per andare da SUD o EST verso NORD.

Tutte le mattine, questi, osservano un fatto strano, un rogo, un’incendio, un falò: enormi colonne di fumo salgono verso il cielo, l’aria è irrespirabile, il fumo alcuni giorni è bianco ed alcuni giorni è nero.

Vista dalla Tangenziale: http://goo.gl/maps/jic3f

Vista dall’alto: http://goo.gl/maps/qXxf8

Ho visto vigili, polizia, carabinieri, vigili del fuoco e civili accorrere all’inizio. Ora è diventa la normalità e si lascia correre, l’insediamento sembra stabile ormai. Vicino al campo nomade ci sono almeno un paio di sfasciacarrozze (vedi: UPDATE 13 febbraio 2014: Il business del tombino)

In evidente violazione delle leggi che ci siamo dati (amministrative, civili e penali), decine e decine di persone campeggiano, vivono, occupano, mangiano, pisciano, cacano e si riproducono, lì, davanti a tutti, in uno stato di degrado nauseabondo.

Lo Stato, che continua ad incassare i soldi delle tasse pagate dai cittadini, si pone degli enormi problemi quando si tratta di ripristinare lo stato di diritto che i cittadini finanziano. Se siamo falliti, allora ditelo esplicitamente, così i soldi che dovremmo pagarvi in tasse ce li spendiamo per porre le basi per un nuovo modello politico!

I fumi tossichi ci ammazzano. Eppoi quella location è propri bella, sul Tevere, a due passi dal centro di Roma, uno dei luoghi più belli del mondo!

Raffaele Clemente, capo dei Vigili di Roma Capitale

Ignazio Marino, sindaco di Roma Capitale

Pensate di essere capaci a risolvere il problema?

Volete risolvere il problema o siete impegnati a fare altre cose?

Possiamo aiutarvi in qualche modo? 

Vi occorre altro?

E’ inaccettabile assistere a questo scempio, che eticamente e moralmente scardina la fiducia ed il rispetto tra cittadino ed istituzione.

Non occorrono altre parole, quando il problema sarà risolto, lo scriverò qui di seguito con un UPDATE.

Buon lavoro a tutti!

UPDATE 31 gennaio 2014: Frana sulla barraccopoli

Il sindaco ed il capo della polizia non hanno fatto in tempo, a causa della pioggia c’è stata una frana sulla barraccopoli: http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/01/31/news/maltempo_allagamenti_sul_litorale_chiusa_stazione_lepanto_della_metro_a-77347543/

UPDATE 13 febbraio 2014: Il business del tombino

A Roma va in scena il sacco dei tombini. La stima più che attendibile è che nella Capitale ne manchino all’appello almeno 1.650. Un business saldamente in mano ai nomadi che li smontano per rivendere la ghisa. Se si pensa che all’amministrazione comunale rimettere un solo tombino nuovo costa l’equivalente di circa 350 euro, si arriva a una cifra che sfiora i 580.000 euro per ricollocarli. Ai nomadi il guadagno per tombino rubato, frutta dai 40 ai 100 euro, il giro d’affari quindi si aggira sui 115.000 euro (conteggiando i tombini oggi mancanti). I primi individuati come responsabili di tali razzie sono i gruppi di nomadi (la vicinanza di campi amplifica il problema) in combutta con alcuni sfasciacarrozze e rottamatori di scarti in ferro già definiti dal Gruppo Sicurezza Pubblica ed Emergenziale della Polizia di Roma Capitale come «poco accorti alle normative», quando lo scorso settembre ci fu l’ennesimo sgombero della baraccopoli rom al viadotto della Magliana. Anche l’Eur è stato preso di mira dai saccheggi portati avanti dai nomadi della Magliana. Il problema però non riguarda, come detto, solo i tombini in ghisa. «Viene depredato tutto ciò che è in ferro, dalle catenelle dei giochi dei bambini all’interno dei parchi attrezzati con scivoli e altalene, agli sportelli delle cabine elettriche e del gas, i cartelli e i segnali stradali compresi i pali cui sono affissi. (fonte)

UPDATE 26 febbraio 2014: Arrestato ex Capo dei Vigili

L’ex capo dei vigili urbani di Roma Angelo Giuliani e’ stato arrestato, ai domiciliari, con l’accusa di corruzione. Per la Procura di Roma avrebbe fatto ottenere irregolarmente un appalto ad una società che si occupava della pulizia delle strade della città dopo ogni incidente. (fonte)

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A Roma c’è un punto lungo il Tevere in cui il fiume sembra cambiare tonalità, passando da un verde chiaro ad un verde scuro. Propongo dunque di giocare a: TROVA LE DIFFERNZE

Come ti sembra cambi il fiume in questo punto?

screenshot.11

Sei una persona curiosa e maliziosa e ti stai chiedendo cosa è quel puntino bianco da cui tutto ha inizio?

Credo proprio che sia un ornamento di un opera d’arte enorme, in cui ogni cerchio rappresenta un orologio con una lancetta che segna l’ora a New  York, Tokyo, Parigi, Milano e Berlino.

screenshot.10

O forse è il punto di scolo di un impianto di depurazione?

Io non lo so, ma sono sicuro che gli enti di controllo e vigilanza di Roma siano informati di questi fatti!

screenshot.12

Se volete approfondire la questione, ecco le coordinate: http://goo.gl/maps/ahblt

Ieri tornato a casa ho cercato in tv, che grazie al digitale terrestre ora offre molti canali in più rispetto all’economica e sempre funzionale tv analogica…

La Rai offriva approfondimenti sul naufragio di Lampedusa.

La7 intervistava un immigrato clandestino.

Mediaset ha aperto con QuintaColonna dicendo: “Bentornati cari spettatori, stasera non potevamo non parlare – suspance a casa, in cucina, ecco che ora dice USA, ma invece termina con – della strage di Lampedusa”.

Abbiamo iniziato a parlare di Beppe Grillo e di quanto le sue affermazioni circa i media italiani sia veritiero. Ad un certo punto su Rai News interrompono il collegamento con Lampedusa per informare che ci sono stati degli spari fuori dal senato americano, ci sarebbe anche un morto, forse una mamma che era in macchina con la figlia, ad ucciderla un agente!

COSA?

STIAMO SCHERZANDO?

La notizia finisce li così e si torna a speculare su Lampedusa.

Fortunatamente abbiamo ancora internet e articoli come questi:

Buona lettura!

North Korea says new nuclear test will be part of fight against U.S. – cnn.com

Nucleare, la Corea del Nord alza i toni: “Nuovi test, obiettivo saranno gli Usa” – repubblica.it

Corea del Nord, nuovi test nucleari «Gli Usa sono i nostri nemici giurati» – corriere.it

La Corea del Nord sfida l’America: “A breve nuovi test nucleari. Gli Usa i nostri nemici” – mediaset.it

La Corea del Nord annuncia nuovi test nucleari «contro gli Usa» – ilsole24ore.it

Cosa sta succedendo? A leggere questi titoli direi la Corea del Nord ha dichiarato di voler attaccare gli USA!

Ma sarà così? Ho deciso di documentarmi da solo per capire cosa veramente stasuccedendo!

Allora il Ministero degli Esteri della Corea del Nord mercoledì ha rilasciato delle dichiarazioni che trovate integralmente qui http://www.kcna.co.jp/item/2013/201301/news23/20130123-01ee.html.

In breve:

[…] The U.S.-sponsored “resolution” is run through with hostile steps aiming at banning DPRK’s satellite launch for peaceful purposes and tightening “sanctions” against it to block its economic development […]

The essence of the matter is the U.S. brigandish logic that a satellite launch for peaceful purposes by a country which the U.S. antagonizes should not be allowed because any carrier rocket launched by it can be converted into long-range ballistic missile threatening the U.S. The UNSC is a marionette of the U.S. […]

The UNSC should apologize for its crime of seriously encroaching upon the independence of a sovereign state, following the U.S. policy hostile to the DPRK in disregard of the universally recognized international laws, and repeal all the unreasonable “resolutions” at once. […]

Third, the DPRK drew a final conclusion that denuclearization of the Korean Peninsula is impossible unless the denuclearization of the world is realized as it has become clear now that the U.S. policy hostile to the DPRK remains unchanged. […]

Cosa penso?

I mezzi di informazione si sono schierati con gli USA, contro la Corea del Nord ed hanno avviato la loro propaganda! Questa però si chiama disinformazione!

In concreto il fatto è che la Corea del Nord non riconosce il dominio degli USA sul pianeta Terra e vuole continuare, nel rispetto delle leggi internazionali e basandosi sul principio di Sovranità dello Stato, a sviluppare la propria economia in modo indipendente e pacifico. E’ disposta a rinunciare alla corsa agli armamenti e al progresso tecnologico in campo bellico, se e solo se a livello mondiale si avvia un programma che coinvolga tutti gli Stati, USA inclusa!

Cosa c’è di sbagliato in questo? Gli USA rappresentano effettivamente una minaccia alla libertà a livello mondiale e nella storia dell’uomo sono gli unici ad aver bombardato con armi nucleari il proprio nemico per ben due volte!

Inoltre gli USA alimentano le guerre in tutto il mondo, responsabili quindi di milioni di vittime per coprire i propri problemi finanziari. Un’importante inchiesta sulle atrocità commesse in guerra dagli USA “di recente” è stata realizzata anche dalla Rai: http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/default_02112005.asp

Producevamo in Italia e ne mangiavamo i frutti in casa, stavamo bene, il PIL cresceva, il tenore di vita migliorava.

C’era il partito comunista, c’erano gli operai in lotta e gli studenti incazzati: solo qualche decennio prima alcuni loro coetanei avevano scritto l’Italia.

Sprechi, abusi e ruberie si riuscivano a nascondere bene in quel caos, non pesavano molto sulla popolazione che nel frattempo era distratta dal proprio business, casa, macchina, televisione…

I ricchi divennero ricchissimi, a livello mondiale furono accumulate ricchezze inimmaginabili nascoste dentro complesse multinazionali, con poteri sovranazionali, svincolate dal volere dei popoli, sopra le leggi e sopra ogni altra cosa potesse ostacolare la loro volontà.

Complesse teorie venivano applicate per la salvaguardia del proprio potere. L’ Istruzione fu piegata alle loro esigenze, riscrissero la storia, i canali di informazione delle persone furono trasformati nei loro uffici stampa. Censura e violenza accompagnarono l’intero processo di salvaguardia.

I rappresentanti, dei popoli più ricchi del mondo, furono invitati a sedersi a tavola per discutere le modalità di semplificazione del controllo globale. Nasce l’Europa con l’idea di costituire un’alternativa, nelle scuole è stata pubblicizzata tanto e come per magia, in un passaggio generazionale i bambini nascono e crescono già europei.

Nei giorni del G8 gli ultimi ribelli vengono massacrati ed eliminati dalla scena. C’erano suore e preti in piazza, insieme a atei e musulmani, ricordo che c’erano tutti in piazza, come nel movimento partigiano, c’era la Chiesa, ex fascisti, comunisti, operai ed imprenditori, donne e bambini atei, omosessuali, c’erano tutti nel movimento partigiano come c’erano tutti in piazza contro il G8!

Arrivano le prime leggi comunitarie. I capi dei governi per arricchirsi personalmente possono violare le leggi internazionali e comunitarie, il popolo espropriato dei propri diritti e della propria autonomia viene spremuto in nome della democrazia ormai morta, e deve pagare le multe nazionali direttamente al potere centrale comunitario.

Le ultime risorse che erano rimaste nelle mani del popolo furono strappate via con leggi elettorali e leggi nazionali di privatizzazione per impedire che il popolo potesse svincolarsi dalla morsa. Risorse preziosissime per la sopravvivenza del genere umano, come l’acqua, si trovano spesso a prezzi gonfiati del 3000%, gestiti dalle mafie con il benestare dei governi.

C’era ancora un briciolo di ricchezza da estirpare. Inizia la fase della crisi finanziaria. Lo spauracchio dello spread inizia a girare in televisione e sui giornali. I cartelloni pubblicitari cavalcano l’onda emotiva delle persone ormai in seria difficoltà per proporre di svincolarsi dalla crisi tramite superbi finanziamenti, prestiti a tassi bassi, la matematica inizia ad essere usata per ingannare la gente, “Tasso zero“, taeg e tan in percentuali diverse, su un anno a cadenza mensile, non paghi nulla, esci dalla crisi praticamente  gratis. Il popolo inizia ad indebitarsi e pian piano perde anche la casa che era riuscito a comprare durante gli anni d’oro.

La parola gratis vola al primo posto della top 10, sui motori di ricerca. La gente si sposta dai vecchi mezzi di comunicazione ormai completamente assuefatti e monopolizzati dal potere, verso internet, una rete di comunicazione nuova e ancora libera, forse difficile da controllare e da imbrigliare.

I governi più spaventati come la Cina adottano subito una censura che si vede, tangibile, i governi più complessi come gli USA o anche l’Italia, provano ad introdurre nello “Stato di Diritto” paragrafetti viziosi per iniziare a sperimentare una censura più complessa. Per ridurre al minimo il potenziale rivoluzionario rappresentato da Internet, una risposta concreta arriva  dai grandi maestri del marketing: trasformare la tecnologia in gioielli, snaturare l’informazione per trasformarla in un concetto di bellezza.

Viene reinventato il computer, diventa piccolo, funziona poco e con tante limitazioni ed il prezzo va alle stelle. Non avere il nuovo gingillo tecnologico significa essere un pezzente e così parte la corsa ai supermercati. Recenti
articoli di cronaca raccontano di veri e propri assalti ai centri commerciali, che nel frattempo hanno spazzato via i piccoli negozi, ed i negozianti ed i loro figli che rappresentavano la media borghesia nel frattempo sono diventati commessi part time, precari, stanchi e senza più la forza neanche di urlare, figuriamoci di organizzare una rivoluzione.

I prezzi lievitano a vista d’occhio, le case non si riescono più ad acquistare, si vive in tanti sconosciuti in una casa sola, le automobili non si riescono più a vendere, il pane vien venduto a 5€ al kg e 5€ è la somma di denaro che ti promettono in cambio di 1 ora di lavoro, che poi non c’è e quindi devi essere fortunato per trovarlo.

Quando trovi un lavoro lavori, ma a fine mese non sempre ci sono i soldi per pagarti. Dicono ci siano problemi di liquidità. Non siamo falliti, stiamo ancora in piedi tecnicamente, ma non si trovano più i soldi. Chi li ha presi? Dove sono?

Le banche sono pronte, tutte allineate in in attesa del segnale, un piccolo segnale dall’alto, pronte a chiudere e a spostare in una notte soltanto tutti i capitali del popolo, tutti i risparmi, tutti i sacrifici, tutti i sogni e le speranze, in un qualche paradiso, fiscale, difeso con le armi, con le leggi e con la forza del popolo stesso. Una strategia vincente, geniale. Impeccabile!

Ho solo l’invidia di non essere stato io ad aver avuto un’idea e gli strumenti necessari per attuare una mossa del genere.
Avete vinto. Bella partita.

In Grecia la popolazione è in ginocchio, in alcuni casi è addirittura completamente stesa a terra, inerme… eppure non basta, l’Europa chiede di più, le banche non si accontentano, le borse chiedono più sacrifici, i padroni della finanza sono disposti a far di tutto sulla pelle dei greci… e quindi…colpisci forte poliziotto! In nome delle banche, di Monti, della Goldman Sachs! Vai su, uccidilo!

 

Filma i camorristi che gli chiedono il pizzo

Nell’ordinanza a sua firma il Gip di Napoli Antonella Terzi lo definisce “un eroe”. Per mesi Filippo Nocerino, imprenditore edile di Ercolano, ha filmato attraverso una telecamerina nascosta nell’orologio i camorristi che pretendevano una tangente sulle sue attività. E ha denunciato i soprusi subiti, per la seconda volta in pochi anni. Già qualche anno fa, Nocerino fece arrestare e condannare un boss. Grazie al coraggio di questo costruttore, qualche settimana fa si è compiuta l’operazione ‘Vento’, condotta dal pm della Dda Vincenzo D’Onofrio e dai carabinieri della Compagnia di Torre del Greco e della Tenenza di Cercola. Ben 28 arresti e un sequestro di beni per un valore di circa 5 milioni di euro, che hanno colpito cinque clan camorristici del napoletano. Allegati agli atti dell’inchiesta, anche il file video di cui il nostro sito vi mostra in esclusiva un brano. Le immagini sono confuse, ma l’audio è chiaro. E’ il 20 ottobre 2011. Nella zona di piazza Carlo III a Napoli, l’imprenditore si è aggiudicato la ristrutturazione della facciata di un’ala dell’ex Albergo dei Poveri. E’ un appalto pubblico di circa 450mila euro. Il clan pretende una tangente di 22mila euro. Gli intermediari della camorra, come si ascolta nitidamente, sul punto sono implacabili. Dicono di ‘avere il capitolato’, dunque sanno l’importo dell’appalto e non ammettono sconti, vogliono la cifra che hanno ‘chiuso’, un pizzo da 22mila euro. L’imprenditore si oppone, dice “non è possibile, comme se fa?”. E i camorristi: “Non ce ne fotte niente”  di Vincenzo Iurillo

VIDEO su IlFattoQuotidiano

sfigatoEh si, è davvero sfortunato! Un avvocato, figlio di avvocato, ha avuto la strada spianata e tanti amici di famiglia, importanti, pronti ad aiutarlo. Non ha avuto la “fortuna” di vivere una vita “normale” come la stragrande maggioranza delle persone. Non ha avuto la “fortuna” di frequentare persone “normali” e non è a conoscenza di come funziona il mondo da quest’altra parte…

Tutto fiero ed incapace di percepire la differenza fra la sua vita e quella di noi altri, il viceministro se ne è uscito con la classica frasetta d’impatto che usano i manager improvvisati:

«Dobbiamo iniziare a dare nuovi messaggi culturali: dobbiamo dire ai nostri giovani che se non sei ancora laureato a 28 anni sei uno sfigato, se decidi di fare un istituto professionale sei bravo e che essere secchioni è bello, perché vuol dire che almeno hai fatto qualcosa» – Viceministro del Welfare Michele Martone

Essendo un viceministro e non il classico scemo che si incontra al bar, voglio provare a prendere un po seriamente l’affermazione di Michele!

sfigato m sing

  1. (volgare)(poco usato) persona sfortunata
    • sei un povero sfigato ad essere stato interrogato tre volte in due ore!
  2. (volgare)(gergale) persona non accettata in un certo gruppo di persone
    • ma guardatelo, non è che uno sfigato
Un viceministro dovrebbe esprimersi in modo opportuno e non volgare, tanto per iniziare!
Secondo: uno studente in Italia è sfigato, ovvero sfortunato, a prescindere dall’età e dal suo titolo accademico conseguito. Uno studente italiano si trova infatti in un paese disastrato, governato da politici miserabili che si son spartiti le ricchezze dell’intera nazione, con università grossomodo mediocri in quanto amministrate da persone necessariamente appartenenti alla sfera politica.
Segue qualche esempio relativo all’università Milano Bicocca (1, 2, …).

Sparisce di scena sin da subito il morto di ieri, vittima durante la rivolta dei Tir, ucciso da una camionista tedesca. Informazione manipolata, occultata.

Si è fatto di tutto per screditare il movimento dei forconi, che sono mafiosi siciliani, che sono fascisti, che sono violenti… che sono poche decine di persone…

I poteri forti, in primis l’Europa (che è capeggiata ormai dagli Stati Uniti), a seguire il governo Monti e la spalla mediatica Repubblica.it e tutti i vari mezzi di comunicazione, hanno arginato la rivolta popolare che è trasversale. Il malcontento è alle stelle e chiudere gli occhi non è sufficiente.

«Il ministro italiano degli Interni, Anna Maria Cancellieri, ha assicurato al vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, in una telefonata, che il governo italiano intraprenderà tutte le misure necessarie per porre fine ai blocchi» si legge in una nota della commissione Europea.

«Nella conversazione telefonica col ministro – si legge nella nota – Antonio Tajani ha espresso la sua preoccupazione per la possibile interferenza dei blocchi con la libera circolazione delle merci nell’Unione europea, dato che molti camion degli altri stati membri usano le strade italiane. Quando si verificano tali ostacoli, gli stati membri dovrebbero adottare misure necessarie e proporzionate in modo che la libera circolazione delle merci sia garantita nel territorio dello Stato membro».

[Fonte: Corriere.it]

Riassumendo in parole semplici: il ministro italiano Anna Cancellieri, non eletto democraticamente in quanto fa parte di un governo tecnico, ha assicurato all’Europa che eliminerà i blocchi con ogni mezzo (non escluso l’uso della violenza/forze armate)! L’uso della violenza è necessario perché l’Europa non tollera ritardi relativi la circolazione delle merci! C’è un grande punto che non è chiaro al ministro e all’Europa… l’Italia è degli italiani ed hanno rotto il cazzo con le loro politiche fallimentari!