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segue un estrapolato non verificato

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La sigla SWIFT è un acronimo di “Società di telecomunicazione finanziaria interbancaria mondiale”. Da un punto di vista tecnico, si stratta d’un sistema automatizzato di pagamenti internazionali che si estende dal personal computer fino alle telecomunicazioni interbancarie. Dal punto di vista giuridico è una società anonima, detenuta dalle banche membri dei diversi paesi.

Fondata nel 1973 dai rappresentati di 240 banche di 15 paesi in vista della semplificazione e l’armonizzazione dei regolamenti internazionali è ufficialmente in funzione dal 1977. La società è registrata in Belgio (la sede e gli organi permanenti sono situati a La Hulpe, vicino a  Bruxelles) ed agisce in conformità alla legge belga. L’assemblea generale delle banche aderenti o dei loro rappresentanti (Assemblea Generale) è l’organo supremo della società. I rappresentanti delle banche dell’Europa occidentale e degli USA prevalgono al consiglio nazionale d’amministrazione della società. Le decisioni sono prese all’Assemblea secondo il principio “un’azione-un voto”. Le azioni sono attribuite in base alla quantità del traffico di messaggi. Gli USA, la Germania, la Svizzera, la Francia, il regno Unito possiedono il più grande numero d’azioni. La maggioranza dei regolamenti previsti dallo SWIFT sono cambiati (manco a dirlo) in dollari.

Dato che la parte del leone nell’ambito dei regolamenti e dei pagamenti internazionali è detenuta dal dollaro, tutte le transazioni passano per dei conti di corrispondenza che le banche dei diversi paesi hanno presso le banche americane. Queste ultime, a loro volta, hanno dei conti presso la Federal Reserve degli USA. Inoltre, la società SWIFT, nonostante formalmente sia solo un’organizzazione internazionale, si poggia sulla FED e tutto ciò senza che le banche americane abbiano una partecipazione maggioritaria all’interno della società. I server della SWIFT sono situati in Belgio e (indovinate) in USA. A metà dello scorso decennio la società SWIFT contava 780 istituti finanziari e bancari in oltre 200 paesi. Il flusso finanziario era stimato a 6 miliardi di dollari al giorno.

Nel 2006 scoppiò uno scandalo proprio sullo SWIFT. In breve la storia è la seguente :

Dopo l’11 settembre 2001, le autorità degli USA hanno ritenuto opportuno mettere tutte le transazioni monetarie del loro paese, e soprattutto le transazioni transfrontaliere, sotto controllo dei loro servizi di sicurezza. Lo scopo ufficiale era la prevenzione del finanziamento del terrorismo. Poco dopo l’11 settembre infatti la CIA entrò in contatto con la società SWIFT cominciando ad esaminare le informazioni inerenti i pagamenti entranti ed uscenti dagli USA. Su quale base giuridica internazionale la CIA poteva esercitare una tale sorveglianza svolta tra l’altro ad insaputa degli stessi membri della SWIFT e a detta di molti governi del periodo anche a loro insaputa? Nel Regno unito infatti si protesto a lungo per il fatto che la CIA avesse osservato milioni di informazioni bancarie inglesi in violazione al diritto britannico e alla convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Per poter giustificare in qualche modo il controllo della CIA sulle sue operazioni passanti per lo SWIFT, si tennero una serie di incontri a Washington tra la Società SWIFT ed un certo numero di organismi governativi americani, tra cui la CIA e l’FBI e la Federal Reserv. Si concordo di proseguire la cooperazione solo a condizione che Washington si conformasse ad un certo numero di regole. Esse comprendevano il rinforzo del controllo del ministero delle finanze degli USA e l’obbligo di attenersi esclusivamente alle transazioni per le quali c’erano dei veri sospetti di legami con enti che finanziano il terrorismo. La controparte americana ha promesso di non interessarsi ai dati meramente bancari legati ai crimini di altro tipo, ivi compresi le frodi o il traffico di droga.

Estratto da Russia.it

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  1. Non è possibile fare rifornimento di GPL in modalità Self-Service. Questo limita la fornitura solo quando il Benzinaio è Aperto. Di sera e di domenica molti distributori sono solo Self-Service, quindi in caso di lunghe percorrenze nel week end sarà necessario andare a benzina.
  2. In fase di acquisto di un auto GPL, si riceve in dotazione l’adattatore GPL. Ogni volta che si fa rifornimento, l’adattatore GPL dovrà essere fornito al benzinaio che lo monterà sul serbatoio dell’auto per fare rifornimento. Ma attenzione, non tutti i distributori di benzina hanno il GPL.
  3. Essendo necessario l’intervento di un benzinaio e l’installazione temporanea dell’adattatore, le code per il rifornimento GPL sono spesso lunghe e lente.
  4. La variazione dei prezzi del GPL ha un impatto notevole perché la quantità di litri che si acquistano è notevole; infatti mentre un’auto a benzina percorre mediamente 20km/l, un’auto GPL percorre mediamente 12km/l.
    Esempio pratico: per percorrere 1000 km con la benzina occorrono 50 litri, che al costo di 1.7€/litro, comporta una spesa totale di 85€. Per percorrere 1000 km con il GPL occorrono 83 litri, che al costo di 0.7€/litro, comporta una spesa totale di 58€. Sull’autostrada benzina e GPL costano circa 20 centesimi/litro in più, ciò comporta che per la benzina pagheremmo 95€ e per il GPL 75€. Dunque facendo rifornimento in autostrada il risparmio ottenuto con il GPL si riduce drasticamente da  27€ a 20€, che in percentuale rappresenta il 35% di perdita di convenienza!
  5. La vendita di auto GPL è in forte aumento, ciò comporta un aumento della richiestsa di carburante GPL, che si traduce con l’aumento del costo del GPL. Considerato il punto precedente, è ragionevole supporre una rapida riduzione di convenienza nell’usare il GPL.
  6. L’impianto GPL richiede manutenzione aggiuntiva, possiamo stiamre circa una spesa di 180€ l’anno,  che equivale a 15€ al mese di costo aggiuntivo.
  7. Le auto GPL in caso di imbarco devono essere dichiarate e devono presentarsi con il serbatoio GPL semi-vuoto.
  8. Le auto GPL con impianto antecedente al 2001 non possono parcheggiare nei parcheggi interrati. Nel caso in cui siano dotate di sistemi di sicurezza ECE/ONU n.67/01, ovvero impianti GPL successivi al 2001, allora possono parcheggiare solo nel primo piano interrato (decreto 22 novembre 2002 del Ministero dell’Interno), ovvero non possono parcheggiare negli eventuali piani interrati -2, -3, ecc.
  9. Negli ultimi 5 anni (da agosto 2009 a agosto 2014) il costo del GPL è passato da 0.55€/litro a 0.90€/litro ovvero c’è stato un aumento del 64%.
  10. Quando si parla di inquinamento spesso si parla di CO2 , in tal caso i dati sono i seguenti:
    – le auto GPL possono produrre tra 111 – 181 CO2 x km;
    – le auto benzina possono produrre tra 117 – 190 CO2 x kmSe siete preoccupati per il riscaldamento globale allora vi interessano i dati delle emissioni di CO2, e quindi considerati i dati precedenti, possiamo concludere che non c’è una differenza rilevante tra benzina e GPL e che esistono auto benzina che “inquinano” meno di auto GPL!

    Ma la CO2 altro non è che la composizione chimica dell’anidrite carbonica, ovvero il gas presente nell’acqua gassata e in tante altre bevande, e questo “dimostra” che non è un pericolo per la salute; il “vero” inquinamento è quello che ti uccide, ovvero quelle sostanze nocive prodotte dalla combustione del carburante, alcune sono: monossido di carbonio (CO), idrocarburi incombusti (HC), ossidi di azoto (NOx).

    Sergio Tarsiero nel valutare quanto inquina il GPL rileva che il GPL produce a bassi regimi 72 volte la quantità di CO, 19 volte la quantità di HC e 10 volte la quantità di NOx rispetto a un benzina, e che le proporzioni scendono col motore a 2500 giri, rimanendo comunque sfavorevoli.

    Le auto a gasolio le escludiamo a priori perché anche se producono poca anidride carbonica, soffrono del grave problema di produrre enormi quantità di polveri sottili e “ultra-sottili”/”non misurabili” (ancora più grave!), problema più volte sottolineato da Stefano Montanari, direttore Scientifico del laboratorio «Nanodiagnostics» di Modena. (vedi FAP o DPF)

    In ogni caso, il GPL è una miscela di gas butano e propano prodotto dalla raffinazione del petrolio. La sua produzione non genera inquinamento industriale ed ha un doppio vantaggio ambientale: il GPL non recuperato per l’utilizzo sarebbe inutilmente bruciato in testa ai pozzi o nelle raffinerie.

A Roma c’è un punto lungo il Tevere in cui il fiume sembra cambiare tonalità, passando da un verde chiaro ad un verde scuro. Propongo dunque di giocare a: TROVA LE DIFFERNZE

Come ti sembra cambi il fiume in questo punto?

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Sei una persona curiosa e maliziosa e ti stai chiedendo cosa è quel puntino bianco da cui tutto ha inizio?

Credo proprio che sia un ornamento di un opera d’arte enorme, in cui ogni cerchio rappresenta un orologio con una lancetta che segna l’ora a New  York, Tokyo, Parigi, Milano e Berlino.

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O forse è il punto di scolo di un impianto di depurazione?

Io non lo so, ma sono sicuro che gli enti di controllo e vigilanza di Roma siano informati di questi fatti!

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Se volete approfondire la questione, ecco le coordinate: http://goo.gl/maps/ahblt

http://kefir.ilbello.com/confronto.php

 

La seguente tabella contiene il confronto della flora batterica contenuta nel Kefir con quella contenuta nello yogurt e altri probiotici

Kefir Yogurt Activia Actimel LC1 ABC Yomo Bionessere Pro-activ Merano Bella Vita Entero-germina
Lactobacillus acidophilus
Lactobacilli brevis
Lactobacilli casei
Lactobacilli casei subsp. rhamnosus
Lactobacilli casei subsp. pseudo-plantarum
Lactobacilli paracasei subsp. paracasei
Lactobacilli cellobiosus
Lactobacilli delbrueckii subsp. bulgaricus
Lactobacilli delbrueckii subsp. Lactis
Lactobacilli fructivorans
Lactobacilli helveticus subsp. lactis
Lactobacilli hilgardii
Lactobacilli johnsonii
Lactobacilli kefiri
Lactobacilli kefiranofaciens
Lactobacilli kefirgranum
Lactobacilli parakefir
Lactobacilli lactis
Lactobacilli plantarum
Bifidobatteri
Lactococci lactis subsp. lactis
Lactococci lactis var. diacetylactis
Lactococci lactis subsp. cremoris
Streptococci salivarius subsp. thermophilus
Streptococci lactis
Leuconostoc cremoris
Lieviti
Acetobacter aceti
Acetobacter rasens
Bacillus Clausii

Ecco spiegata la qualità delle lenti a contatto, a cura di Dott. Patrick Benz e dott. José Ors, supervisore della traduzione: Tiziano Gottardini

Qual è il reale contenuto di acqua nelle lenti a contatto?

Quale è la permeabilità all’ ossigeno delle lenti morbide sull’occhio?

www.imagocontact.it/index.php?option=com_content&view=article&id=88%3Aqual-e-il-reale-contenuto-di-acqua-nelle-lenti-a-contatto&catid=25%3Aitaliano&Itemid=170&lang=it

ALCUNE INFORMAZIONI

I polimeri idrogel nelle regolari lenti a contatto morbide consentono il passaggio dell’acqua attraverso l’occhio. L’acqua apporta ossigeno permettendo all’occhio di respirare anche quando è coperto dalle lenti a contatto. Tuttavia, la quantità di ossigeno che l’occhio riceve è limitata. Il silicone invece è permeabile all´ossigeno.

Le lenti in silicone idrogel apportano fino a sette volte più ossigeno rispetto alle convenzionali lenti a contatto morbide.

ALTRI DATI

FDA gives each contact lens a generic name. In general, all silicon hydrogel lens generic names end in the suffix “filcon” and all non-hydrogel lenses end in “focon”

Hydrogel lenses are categorized into four groupings for purposes of evaluating effects of accessory products upon the lens material. Lenses with less than 50 percent water content are considered to be “low water” and the others are “high water.” Less reactive surfaces are termed “non-ionic” and more reactive materials are labeled “ionic.”
There are four types of contact lens materials in use today:
F D A Group I (low water, nonionic),
FDA Group II (high wat e r, nonionic),
FDA Group III (low water, ionic),
and FDA Group IV (high water, ionic).
the tear protein adherence depends on the ionic or nonionic nature of the contact lenses. It was also shown that high water ionic (Group IV) lenses accumulate more protein over time than low water nonionic (Group I) lenses.
This difference is probably due to the affinity of lysozyme for negative charges on the contact lens material.

Group 1

Low Water (<50% H20)
Nonionic Polymers

Teflicon (38%) (Dk = 8.9)
Tetrafilcon A (43%) (Dk = 9)
Crofilcon (38%) (Dk = 13)
Hefilcon A&B (45%) (Dk = 12)
Mafilcom (33%) (Dk = 4)
Polymacon (38%) (Dk = 9)
Hioxifilcon B (49%) (Dk = 15)
Lotrafilcon A (24%) (Dk = 140)

Group 2
High Water (>50% H20)
Nonionic Polymers

Lidofilcon B (79%) (Dk = 38)
Surfilcon A (74%) (Dk = 35)
Lidofilcon A (70%) (Dk = 31)
Netrafilcon A (65%) (Dk = 34.5)
Hefilcon C (57%)
Alfafilcon A (66%) (Dk = 32)
Omafilcon A (59%) (Dk = 33)
Vasurfilcon A (74%) (Dk = 39.1)
Hioxifilcon A (59%) (Dk = 36)
Nelfilcon A (69%) (Dk = 26)
Hilafilcon A (70%) (Dk = 35)
Hilafilcon B (59%) (Dk = 22)

Group 3
Low Water (<50% H20)
Ionic Polymers

Bufilcon A (45%) (Dk = 16)
Deltafilcon A (43%) (Dk = 10)
Phemfilcon (38%) (Dk = 9)

Group 4
High Water (>50% H20)
Ionic Polymers

Bufilcon A (55%) (Dk = 16)
Perfilcon A (71%) (Dk = 34)
Etafilcon A (58%) (Dk = 28)
Focofilcon A (55%) (Dk = 16)
Ocufilcon B (53%) (Dk = 16)
Ocufilcon C (55%) (Dk = 16)
Ocufilcon D (55%) (Dk = 19.7)
Ocufilcon E (65%) (Dk = 22)
Ocufilcon F (60%) (Dk = 24.3)
Phemfilcon A (55%) (Dk = 16)
Methafilcon A (55%) (Dk = 18)
Methafilcon B (55%) (Dk = 18)
Vilfilcon A (55%) (Dk = 16)

OASYS vs AIR OPTIX

Il materiale che compone le Oasys si chiama SENOFILCON A contiene il 38% di acqua ed ha al suo interno un agente che rende la superficie della lente idrofila che si chiama hydraclear plus, si può definire come una lente in silicone-h di 3° generazione. AIR OPTIX sebbene sia pubblicizzata in questi giorni esiste da prima di OASYS (almeno 2 anni), il suo materiale è il Lotrafilcon B, un’evoluzione del lotraficon A quello che costituiva le famose NIGHT & DAY, le prime lenti in silicone-h, il contenuto idrico delle AIR OPTIX è del 33% e la sua superficie è resa idrofila da un trattamento superficiale al plasma si può definire di 2° generazione.

 

Proprietà chimico-fisiche dei Materiali per Lenti a Contatto (LAC)

http://www.mater.unimib.it/utenti/giordano/esami/proprieta_LAC_2012-2013.pdf

E’ quell’istinto irrazionale che coinvolge la sfera relazionale che proietta nel nostro futuro quello che è accaduto ai nostri educatori durante la nostra infanzia/crescita.

E’ possibile agire sul processo di innamoramento ed amore, liberando del’effetto emulativo il soggetto interessato.

Esempi: 2 genitori caratterialemnte opposti, in continuo conflitto concettuale, condurranno il soggetto ad innamorarsi di una persona caratterialmente opposta, l’amore sarà caratterizzato dal conflitto.

Articolo utile per l’acquisto consapevole di un paio di occhiali! Vi spiegherò cosa è l’Alto Indice, il valore di Abbe, i materiali usati per la costruzione delle lenti, le loro caratteristiche e soprattutto i loro prezzi! Non fatevi fregare!


Da una recente indagine condotta sul mercato di Roma noto che la maggior parte degli ottici, quando ci si presenta per la richiesta di un nuovo occhiale, parte con la tipica frase:

“Bene, io farei sicuramente una lente ad ALTO INDICE!”

Bene? Ma bene un par de palle!

Insomma la tendenza è quella di dare subito per scontato che per non essere degli sfigati bisogna investire in qualcosa “di qualità” di ALTO INDICE!

Ma cosa significa ALTO INDICE?

Per moltissime persone, dopo aver dato loro una spiegazione sincera ed elementare di ALTO INDICE, significa pagare di più per una lente di minor qualità!

Per quanto i cataloghi di lenti oftalmiche sembrino criptici e dedicati solo agli addetti ai lavori, in realtà possono esser letti da chiunque!

I valori principali che troviamo sono:
Index; Material; Abbe, Gravity, Design

Index è l’INDICE è varia dai BASSI 1.5 agli alti 1.7 passando per i MEDI 1.6

Spesso gli ottici (nel nostro caso de Roma) tenderanno a parlare di ALTO INDICE proponendo una lente con Index 1.6 (CHE PERO’ E’ MEDIA!) Ma il Marketing si sa… predilige l’ALTO al MEDIO!

Immagino già uno slogan pubblicitario in stile Ryanair: “In un paese governato da un nano, distinguiti con un occhiale ad ALTO INDICE, qualità garantita dagli standard dell’ALTO ADIGE!”

Quando si parla di ALTO INDICE si evidenziano i vantaggi, ovvero si presenta una lente snella, leggera, alla moda… ma nessuno avrà la sincerità ed il coraggio di raccontare la verità, ovvero la perdita considerevole ed inevitabile della qualità della lente e della VISIONE!!!

Il valore di Abbe per i non tecnici indica proprio la qualità della lente intesa come concetti quali purezza, trasparenza, seppur non è corretta tale affermazione, diciamo che serve solo per capire a grandi linee di cosa stiamo parlando!

Per leggi fisiche che non stiamo qui a spiegare ne a dimostrare, è vero che “più è ALTO il valore di ABBE e minore sarà la dispersione cromatica e di conseguenza MIGLIORE sarà la QUALITA’ ottica.”

Considerate ora che le lenti con ALTO INDICE di rifrazione hanno un BASSO numero di ABBE, dunque sono di qualità INFERIORE!

Le lenti ad ALTO INDICE, dato che sono di qualità INFERIORE, riflettono molto la luce, (mi piace pensare che sono quasi degli specchi più che dei vetri) quindi il produttore applica sempre e comunque in fase di produzione un trattamento ANTIRIFLESSO!

A questo punto ora sapete che acquistando una lente ad ALTO INDICE si acquista una lente di bassa qualità, con il difetto nascosto ma PRESENTE e molto più costosa di un’atra lente a BASSO INDICE.

Facciamo ora degli esempi pratici!
Con una piccola variazione di INDICE (da 1.49 a 1.52) si ha una PERDITA di circa il 30% della QUALITA’, a causa della variazione di ABBE (da 59 a 43).
Una lente ad ALTO INDICE (1.7) ha una PERDITA di circa il 50% DELLA QUALITA’!

Riporto una tabella riepilogativa dei vari materiali usati per produrre lenti oftalmiche:

Materiale | Indice | Abbe
CR-39 | 1.49 | 59
Trivex | 1.52 | 43
Policarbonato | 1.586 | 30
Resina 1.6 | 1.60 | 41
Resina 1.7 | 1.70 | 36

A mio parere quindi il miglior compromesso sembrerebbe essere una lente a MEDIO INDICE, ovvero una lente costruita con la resina 1.6!

Ora parliamo di PREZZI!

Una lente CR39 costa 18€ + 15€ per il trattamento antiriflesso, totale circa 33€ per una lente!

Una lente di Resina 1.60 (con trattamento indurente + antiriflesso idro olofobico) costa 70€!

Una lente di Resina 1.67 (con trattamento antiriflesso idro olofobico) costa 87€!

Una lente di Resina 1.74 (con antiriflesso Idro Oleofobico) costas 125€

Il prezzo ci frega perché una differenza così abissale, ovvero da 33€ a 125€ per una lente cosa ci lascia pensare? Ci fa immaginare che ci sia una differenza di QUALITA’ legata al PREZZO! Incredibile! E’ invece il contrario di quello che pensiamo!!!

Producevamo in Italia e ne mangiavamo i frutti in casa, stavamo bene, il PIL cresceva, il tenore di vita migliorava.

C’era il partito comunista, c’erano gli operai in lotta e gli studenti incazzati: solo qualche decennio prima alcuni loro coetanei avevano scritto l’Italia.

Sprechi, abusi e ruberie si riuscivano a nascondere bene in quel caos, non pesavano molto sulla popolazione che nel frattempo era distratta dal proprio business, casa, macchina, televisione…

I ricchi divennero ricchissimi, a livello mondiale furono accumulate ricchezze inimmaginabili nascoste dentro complesse multinazionali, con poteri sovranazionali, svincolate dal volere dei popoli, sopra le leggi e sopra ogni altra cosa potesse ostacolare la loro volontà.

Complesse teorie venivano applicate per la salvaguardia del proprio potere. L’ Istruzione fu piegata alle loro esigenze, riscrissero la storia, i canali di informazione delle persone furono trasformati nei loro uffici stampa. Censura e violenza accompagnarono l’intero processo di salvaguardia.

I rappresentanti, dei popoli più ricchi del mondo, furono invitati a sedersi a tavola per discutere le modalità di semplificazione del controllo globale. Nasce l’Europa con l’idea di costituire un’alternativa, nelle scuole è stata pubblicizzata tanto e come per magia, in un passaggio generazionale i bambini nascono e crescono già europei.

Nei giorni del G8 gli ultimi ribelli vengono massacrati ed eliminati dalla scena. C’erano suore e preti in piazza, insieme a atei e musulmani, ricordo che c’erano tutti in piazza, come nel movimento partigiano, c’era la Chiesa, ex fascisti, comunisti, operai ed imprenditori, donne e bambini atei, omosessuali, c’erano tutti nel movimento partigiano come c’erano tutti in piazza contro il G8!

Arrivano le prime leggi comunitarie. I capi dei governi per arricchirsi personalmente possono violare le leggi internazionali e comunitarie, il popolo espropriato dei propri diritti e della propria autonomia viene spremuto in nome della democrazia ormai morta, e deve pagare le multe nazionali direttamente al potere centrale comunitario.

Le ultime risorse che erano rimaste nelle mani del popolo furono strappate via con leggi elettorali e leggi nazionali di privatizzazione per impedire che il popolo potesse svincolarsi dalla morsa. Risorse preziosissime per la sopravvivenza del genere umano, come l’acqua, si trovano spesso a prezzi gonfiati del 3000%, gestiti dalle mafie con il benestare dei governi.

C’era ancora un briciolo di ricchezza da estirpare. Inizia la fase della crisi finanziaria. Lo spauracchio dello spread inizia a girare in televisione e sui giornali. I cartelloni pubblicitari cavalcano l’onda emotiva delle persone ormai in seria difficoltà per proporre di svincolarsi dalla crisi tramite superbi finanziamenti, prestiti a tassi bassi, la matematica inizia ad essere usata per ingannare la gente, “Tasso zero“, taeg e tan in percentuali diverse, su un anno a cadenza mensile, non paghi nulla, esci dalla crisi praticamente  gratis. Il popolo inizia ad indebitarsi e pian piano perde anche la casa che era riuscito a comprare durante gli anni d’oro.

La parola gratis vola al primo posto della top 10, sui motori di ricerca. La gente si sposta dai vecchi mezzi di comunicazione ormai completamente assuefatti e monopolizzati dal potere, verso internet, una rete di comunicazione nuova e ancora libera, forse difficile da controllare e da imbrigliare.

I governi più spaventati come la Cina adottano subito una censura che si vede, tangibile, i governi più complessi come gli USA o anche l’Italia, provano ad introdurre nello “Stato di Diritto” paragrafetti viziosi per iniziare a sperimentare una censura più complessa. Per ridurre al minimo il potenziale rivoluzionario rappresentato da Internet, una risposta concreta arriva  dai grandi maestri del marketing: trasformare la tecnologia in gioielli, snaturare l’informazione per trasformarla in un concetto di bellezza.

Viene reinventato il computer, diventa piccolo, funziona poco e con tante limitazioni ed il prezzo va alle stelle. Non avere il nuovo gingillo tecnologico significa essere un pezzente e così parte la corsa ai supermercati. Recenti
articoli di cronaca raccontano di veri e propri assalti ai centri commerciali, che nel frattempo hanno spazzato via i piccoli negozi, ed i negozianti ed i loro figli che rappresentavano la media borghesia nel frattempo sono diventati commessi part time, precari, stanchi e senza più la forza neanche di urlare, figuriamoci di organizzare una rivoluzione.

I prezzi lievitano a vista d’occhio, le case non si riescono più ad acquistare, si vive in tanti sconosciuti in una casa sola, le automobili non si riescono più a vendere, il pane vien venduto a 5€ al kg e 5€ è la somma di denaro che ti promettono in cambio di 1 ora di lavoro, che poi non c’è e quindi devi essere fortunato per trovarlo.

Quando trovi un lavoro lavori, ma a fine mese non sempre ci sono i soldi per pagarti. Dicono ci siano problemi di liquidità. Non siamo falliti, stiamo ancora in piedi tecnicamente, ma non si trovano più i soldi. Chi li ha presi? Dove sono?

Le banche sono pronte, tutte allineate in in attesa del segnale, un piccolo segnale dall’alto, pronte a chiudere e a spostare in una notte soltanto tutti i capitali del popolo, tutti i risparmi, tutti i sacrifici, tutti i sogni e le speranze, in un qualche paradiso, fiscale, difeso con le armi, con le leggi e con la forza del popolo stesso. Una strategia vincente, geniale. Impeccabile!

Ho solo l’invidia di non essere stato io ad aver avuto un’idea e gli strumenti necessari per attuare una mossa del genere.
Avete vinto. Bella partita.

Iniziamo con il metter subito le cose in chiaro: in Italia la gente onesta esiste!

Le leggi dovrebbero servire a far giustizia, invece in Italia vengono usate per far piaceri agli amici e a se stessi, sia indirettamente (PD) che platealmente (vedi Berlusconi).

L’Italia è in crisi: l’unica responsabilità che ha il popolo è quella di aver sbagliato rappresentanti a cui si è affidato.

Ora che siamo in crisi, il mondo finanziario ci chiede un segno di sobrietà, ok, eccolo:

RIPRENDIAMOCI CIO’ CHE CI E’ STATO TOLTO!

SCUDO FISCALE

  • togliamo l’anonimato, indaghiamo sugli amici degli scudati, famiglia, aziende ecc.
  • tassazione al 51% che comprende la multa per frode fiscale allo stato

GIUSTIZIA

  • snellimento degli iter processuali
  • processo breve per i reati che vedono coinvolti grandi somme di denaro
  • se un’azienda fallisce, il management viene radiato dall’albo dei manager (che va creato) e non può più esercitare in Italia
  • obbligo al pagamento dei debiti anche in caso di fallimento, con lavori forzati o ergastolo
  • confisca immediata dei beni privati diretti ed indiretti (se il figlio ha ricvuto in regalo l’auto dal papi, resta a piedi, la moglie se ha ricevuto in regalo una casa a cortina d’ampezzo, resta senza la casa, ecc.!)
  • se una carica pubblica sfrutta (o ha sfruttato) la sua posizione e a seguito di una sua manovra ha avuto vantaggi, agevolazioni, guadagni maggiorati, ecc, confisca dei beni e radiato dall’albo dei politici

PENSIONI

  • se hai lavorato a nero, senza versare i contributi, non prendi la pensione
  • se hai lavorato senza versare i contributi (le mamme casalinghe, ecc), prendi la pensione
  • se hai lavorato ed hai pagato regolarmente i contributi, prendi una bella pensione ricca

TASSE SUI BENI DI LUSSO

  • Nessuna tassa aggiuntiva sui beni di lusso, i soldi guadagnati sono già tassati e ognuno è libero di spendere i propri soldi come ritiene opportuno!

TRACCIABILITA’

  • Si usano strumenti elettronici per pagamenti superiori ai 100€, i costi aggiuntivi vengono pagati dalle banche, che hanno già ricevuto molti aiuti ed hanno il privilegio di lavorare in Italia, se non interessati possono andare all’estero, importiamo le banche dalla Cina!

ISTRUZIONE

  • Si eliminano i tagli all’istruzione e si potenziano addirittura. Si nominano commissioni di controllo sugli sprechi scolastici. Chi spreca viene aiutato a non sprecare dalla commissione, chi non riesce proprio ad essere efficiente lascia il posto a qualcuno di più valido.

TRASPARENZA

  • Ogni movimento di denaro pubblico viene tracciato e pubblicato online! I dati più sensibili (Difesa, Esercito, ecc.) possono essere visibili pubblicamente dagli italiani, con procedure leggermente più complesse.
  • Ogni persona, prima di diventare un politico, deve pubblicare vita morte e miracoli della sua vita, amici, parenti, interessi, dichiarazione dei redditi ecc.

LAVORO

  • Se un’azienda non ha bisogno di una persona, la licenzia. Lo Stato gli paga la formazione in un campo in cui la richiesta è alta e in un campo quanto più vicino agli interessi del licenziato. La formazione deve essere rigorosamente di alta qualità, devono essere disponibili corsi come ad esempio idraulico, elettricista, meccanico, piastrellista, web designer, autocad, programmatore java, ecc.
  • Lo Stato deve promuovere l’imprenditoria giovanile, con fondi, commissioni di supporto formate da manager dalla carriera trasparente e ricca di risultati positivi.

RELIGIONE

  • Ognuno può esercitare il proprio culto in casa propria. Nelle grandi città ci saranno edifici per le preghiere di gruppo. L’accesso esclusivo è garantito su turnazione (Lunedì 10-13 messa Cattolica, dalle 18-20 messa ebraica, ecc)
  • Tutti gli edifici di culto statali non pagano tasse, gli edifici privati appartenenti alle comunità religiose e su suolo nazionale dovranno pagare regolarmente le tasse.

Cosa ne pensate? E’ solo una bozza veloce buttata li… spero possa dare degli spunti interessanti.

Il contadino è autonomo: mangia una mela, pianta nel terreno i semi, aspetta un pò e sfruttando la forza della vita la natura gli regala una nuova mela.

Se ogni uomo fosse un po anche contadino, saremmo tutti uguali, ma qualcuno ha voglia di mettersi in mostra ed ha escogitato un bel trucco per conquistare tutti i contadini e farli diventare suoi schiavi.

Il trucco è semplice: fare in modo che il contadino per poter mangiare una mela, invece di sfruttare direttamente la forza della vita, sia costretto a chiedere il permesso a qualcuno e a pagare una tassa sulla vita.

Il trucco consiste nei seguenti passi:

  1. il contadino mangia una mela
  2. pianta il seme nella terra
  3. il seme incontra un’altro seme, chiamato Terminator, che non è naturale ma creato in laboratorio ed è arrivato lì con il vento
  4. il seme Terminator si unisce al seme del contadino e danno vita ad una mela che però è sterile, cioè i semi di quella mela non possono essere usati per produrre un’altra mela

Si blocca così il processo naturale della vita.

Il seme della mela che usa il contadino è il frutto di secoli di selezione naturale, secoli di vita. Il seme Terminator invece è prodotto dall’azienda chimica Monsanto e finanziato dagli abitanti USA.

Il seme Terminator della Monsanto è un seme OGM (cioè geneticamente modificato) che vien venduto e pubblicizzato “per non far riprodurre i semi OGM” ma tuttavia non fa riprodurre neanche i semi naturali!

Il seme Terminator quindi potremmo paragonarlo ad un Virus, un seme che uccide tutti, infetta e impone le sue regole. Per avere tante mele occorrerà comprare tanti semi Terminator, quindi chi venderà il seme Terminator avrà il controllo su tutti i contadini del Mondo.

Questa è una violenza! Un’arma di distruzione di massa!

Le Nazioni Unite se ne sono accorte e stanno cercando di fronteggiare il problema, ma i giornalisti, che ormai sono corrotti fino al midollo, non sono sensibili a questa violenza e continuano a parlar male solo delle violenze dei black block.

Con il potere dei media sono riusciti anche a far sparire la mafia (Berlusconi & Co.). Oggi infatti grazie al libro Gomorra di Roberto Saviano, edito Mondadori, di proprietà di Berlusconi, si evidenziano solo alcuni aspetti negativi della camorra napoletana nell’immaginario della criminalità organizzata.

La Monsanto ha confermato di aver prodotto effettivamente qualcosa di atroce, anche se è già in utilizzo in varie serre nel Mondo… ed ha rilanciato: il seme Terminator potrà essere usato dal contadino per produrre anche più di una sola mela, ma per fare ciò che faceva già prima, il contadino dovrà comprare il tratamento chimico specifico per far tornare il seme fertile. I semi Terminator che possono tornare fertili la Monsanto li definisce “semi con sterilità transgenica reversibile”, ma per essere chiari e capirci possiamo parlare di semi Zoombie, ovvero semi che uccidono altri semi, muoiono e poi possono tornare in vita.

Da una vita autonoma si sta cercando di creare un modello in cui la vita di un uomo e di una donna siano nelle mani di altri uomini, creando così poteri centrali di controllo.

Riusciremo a resistere a questa invasione?