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Un’arrampicata è come la vita, in salita, perché non conosco vite in
discesa.
Su, suvvia, si sale sempre, nella vita, gli ostacoli non terminano mai,
a noi è dato solo di poter scegliere il modo con cui affrontarli.
Puoi scegliere ed è questo che fa di te una persona libera, la
possibilità di decidere tu che percorso prendere per superare gli ostacoli.
Hai davanti a te diversi appigli.
Qualcuno ti potrà sembrare più solido di un altro, un altro ti potrà
sembrare più facile da raggiungere, … e tu valuti e poi decidi.
Metti una mano sull’appiglio per provarlo.
Al primo tatto l’appiglio può sembrarti diverso da come lo immaginavi,
ma non ci sono problemi, puoi scegliere di cambiarlo. Valuti quanto è
grande la differenza tra come te lo aspettavi e come in realtà è.
Dopo aver provato l’appiglio e valutata la differenza, sei libero di
cambiare o di continuare per quella via.
Le responsabilità saranno tutte tue, e questo lo sai bene.
I pensieri si confondono fra loro, inizia a mescolarsi la paura con
l’adrenalina, si incontra l’ansia del futuro con i ricordi piacevoli del
passato, e sei ancora lì, fermo, che non sai bene cosa fare, quando
farlo, … e così aspetti. Aspetti per un tempo indefinito, che non
sapresti quantificare, che nessuno potrà valutare, aspetti un tempo il
cui ticchettio può essere ascoltato solo dalla tua natura, dal tuo sesto
senso.
C’è a chi va bene il primo appiglio, c’è chi cerca qualcosa di meglio, e
in quest’ ultimo caso si corre il rischio di perdere ciò che si era trovato.
Quando sei aggrappato agli appigli che reputi giusti, con tutta la tua
forza, con tutto il tuo credo, sei solo, tu e i tuoi appigli e intorno a
te c’è il vuoto.
Quando finalmente senti che è giunto il momento, in quel momento, in
quel preciso momento, tutti i muscoli del tuo corpo iniziano a pompare
sangue dentro tutte le vene, che involontariamente si gonfiano e fanno male.
L’aria entra calda nel naso, nella bocca dopo aver accarezzato la
roccia, i polmoni immagazzinano una quantità sufficiente di aria per cui
il tuo cervello può alleggerirsi di alcuni pensieri. La mente si
sgombra, il coraggio sale, la paura svanisce, l’adrenalina è alle porte,
bussa, tu la apri, e lei entra furiosa, lo scatto, poi un altro, ti
appoggi al volo al nuovo appiglio e sei lì, immobile, ad aspettare. E’
tutto fermo ora, tu ti reggi forte, i brividi di felicità percorrono la
tua pelle come una grossa ola. Respira, lascia che i muscoli si
rilassino, il sangue pian piano defluisce, la pressione torna ai suoi
valori normali. Ce l’hai fatta, hai superato un ostacolo.
Ora che sei aggrappato ai nuovi appigli però, non è finita, hai ancora
tutta la vita davanti, nuove distanze da coprire ti aspettano.
Insomma non hai finito, fortunatamente per te tutto si ripete,
inesorabile, e in questo ciclo, che la vita trova il suo senso, un moto
armonico che scandisce il tempo, con una relatività tale per cui tutti
lo possono assaggiare, anche tu, come è successo oggi per me.